Buon compleanno George!
06/05/2008 - 14:32
Auguri! Oggi è il 47° compleanno di George, nato nel 1961 nella piccola Lexington (Kentucky) da famiglia di origine irlandese, ma da una madre, Nina Warren Clooney, che discenderebbe addirittura da Abraham Lincoln! Questo spiega anche l'impegno sociale e politico dell'attore, cui forse regaleranno qualche orologio! Speriamo non siano di sponsor rivali...
George nel film dei Coen che aprirà Venezia 2008
28/04/2008 - 22:25


La notizia è di oggi ed è una buona notiza per chi ama il cinema, e l'Italia: il film d'apertura della 65 Mostra d'arte cinematografica di Venezia sarà il nuovo lavoro dei fratelli Coen dopo il fortunatissimo No country for old men, e chi segue i miei blog sa già che si chiamerà Burn after reading e che avrà come protagonista proprio George, affiancato anche dall'amico Brad Pitt. Il resto del programma veneziano sarà reso noto tra luglio e agosto, ma una notizia del genere gli organizzatori del festival non riuscivano evidentemente a tenersela dentro... Tutti a Venezia!!
In amore niente regole l'11 al cinema
31/03/2008 - 17:56
Il nuovo film di George come attore, regista e produttore, tradotto per noi con l'accattivante(?) titolo di In amore niente regole, uscirà in tutta Italia il prossimo 11 aprile e ha già un suo ricco sito italiano a questo indirizzo. Si tratta sicuramente di una commedia romantica, ma anche di un grande affresco della nascita del football professionistico nell'America dei ruggenti anni '20... speriamo in bene!
Clooney e le sue malattie: quel che non ammazza...
24/03/2008 - 12:37

Risale ormai a più di due anni fa la confessione di George d’aver attraversato un bruttissimo periodo (evidenziato dal suo dimagrimento) per una rara malattia che sconquassava il suo fisico e la sua memoria. Si sapeva anche che da ragazzino George aveva sofferto di un’altra malattia che lo aveva molto provato, provocandogli una semi-paralisi del viso, e che oggi ha un nome: si trattava della
sindrome detta “paralisi di Bell”, come l’attore ha rivelato durante una trasmissione televisiva americana. Tale malattia colpisce il nervo facciale rendendo difficile esprimersi e mangiare e pare abbia angustiato anche il giovane Sylvester Stallone. Insomma, ciò che non uccide fortifica, anche se non sempre rende buoni attori: c’è chi diventa Rambo, e c’è chi cresce molto attento alle disgrazie altrui, come dimostra il continuo impegno umanitario del nostro George… e il suo successo col camice da medico del Dott. Ross..







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